E' disponibile sul sito dell'Osservatorio delle donne sulla salute il film "Processo per stupro", documentario storico del 1979, vincitore del Premio Italia. Di Maria Grazia Belmonti, Anna Carini, Roni Daopoulo, Paola de Mortiis, Annabella Miscuglio e Loredana Rotondo, regia di Loredana Dordi.
Il processo si svolge nel 1978, la donna che ha denunciato la violenza si chiama Fiorella e rappresenta tutte le donne, come dichiara l'avvocata Tina Lagostena Bassi.
Primo processo ad essere trasmesso dalla televisione italiana, viene seguito da 9 milioni di spettatori.
"Processo per stupro"
Libere.
3/10/2007 ore 20.30
Parco di Villa Spada
Via Casaglia 1
La Rete delle Donne di Bologna invita a mantenere alta l'attenzione sulla violenza contro le donne come indice di vivibilità di questa città, e come qualità della relazione tra donne e uomini. Illuminiamo il parco, di notte, insieme, per esprimere il nostro desiderio di resistere all'indifferenza che alimenta la solitudine delle donne che subiscono atti di violenza dentro e fuori le mura domestiche. Lo spazio pubblico è tale se tutte e tutti possono vivere in libertà, che non è soltanto di pensiero e di parola ma anche di azione. La responsabilità di garantire questa libertà appartiene a ciascuno e ciascuna di noi, non solo alle istituzioni. La sicurezza delle donne deriva dalla consapevolezza che la propria dignità non è negoziabile e non ha a che fare con i flussi migratori dell'attuale società, ma con l'antico conflitto tra i sessi.
Maschile Plurale invita gli uomini, in questi giorni di orizzonti bassi e muri alti, a uscire dal loro guscio secolare e dal loro orgoglio immortale. A frugarsi, a scrutarsi dentro fino in fondo. A confrontarsi. Con sé e l’altro da sé, con gli altri uomini e con le donne. Senza paure né reticenze. A interrogarsi su cosa sta succedendo dentro e fuori di loro. Su cosa sta avvenendo a Bologna. Oltre le loro case. Dentro le loro case. Ad aprire lo sguardo per incontrare gli sguardi altri. A forare le nebbie che isolano e a rifiutare i silenzi che rendono complici. A cercare le parole, i gesti e le emozioni di una convivenza nuova. Davvero civile. A ritrovare ancora il gusto di partecipare, fianco a fianco, a un progetto di società che non impaurisca, che non alimenti diffidenze ma riconosca le differenze. A esserci con passione, dedizione, desiderio. A disegnare, insieme, un futuro accogliente dentro gli spazi aperti di una città gentile. Abitata da persone libere....
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Qui l'intervento della Rete delle donne di Bologna
Seminario sul Bilancio di Genere
Il seminario della Rete delle donne di Bologna sul bilancio di genere tenuto da Rosa Amorevole si svolgerà giovedì 20/09/2007 alle 18.00 presso l'Associazione Orlando in Via San Felice 24.
Nel frattempo qualche link interessante:
--> Lettere della Rete alla giunta Comunale
Presidio! 18 Settembre 2007
AL “PRESIDIO DEGLI AMICI DEGLI STUPRATORI”
VIENI ANCHE TU!
Invitiamo le donne e le lesbiche martedì 18 settembre alle 10 davanti al Tribunale di Bologna in Piazza Trento Trieste 3 perché non si ripetano gli applausi agli stupratori Francesco Liori e Federico Fildani, come è già successo alla prima udienza.
Anche se la violenza contro le donne non si risolve nelle aule dei tribunali, siamo fortemente preoccupate per questa nuova modalità che vede addirittura lo schieramento esplicito e eclatante in sostegno degli stupratori. Ne sono esempio gli avvenimenti di Montaldo di Castro dove il sindaco Salvatore Carai ha fatto stanziare alla giunta la somma di 40.000 € per le spese legali di otto stupratori (stupro di branco su una minorenne) e il tentativo a Cagliari di raccogliere, organizzando un concerto, fondi per le spese degli stupratori della Cirenaica, che compariranno all’udienza preliminare di martedì 18 settembre.
SPEZZIAMO LA COMPLICITA’ DI CHI SOSTIENE GLI STUPRATORI.
CREIAMO SOLIDARIETA’ TRA DONNE E PARTECIPIAMO AL PRESIDIO
UNA DONNA CHE DENUNCIA HA CORAGGIO:
SOSTENIAMO LA SUA FORZA !!
Quelle che non ci stanno
maragridaforte@inventati.org
Seminario sul Bilancio di Genere
NEWS
Il seminario della Rete delle donne di Bologna sul bilancio di genere tenuto da Rosa Amorevole si svolgerà martedì 11/09/2007 alle 18.00 presso l'Associazione Orlando in Via San Felice 24.
Nel frattempo qualche link interessante:
--> genderbudget.it
--> form-azione.it
--> kila.it
--> comune.bologna.it/politichedelledifferenze
--> Statistiche di genere a Bologna
Siamo in movimento...
Bentornate a tutte.
Settembre parte con il progetto di un'importante iniziativa per la libertà delle donne da tenersi indicativamente verso il 28/09/2007. La scadenza è prossima e l'organizzazione di un simile evento, in via di definizione, richiede lavoro, energia e partecipazione.
Una prima riunione si è tenuta presso Armonie qualche giorno fa e la prossima sarà Giovedì 6 settembre presso l'Associazione Orlando in Via San Felice 24. Il progetto ci è stato inviato da Mattia Fontanella di Maschile Plurale:
Una notte rosa per Bologna
“Quando la notte è quasi scorsa -/ e l’alba si avvicina tanto/ che possiamo toccare gli spazi -/ è ora di lisciare i capelli -/ e preparare le fossette -/ e meravigliarci di esserci turbati/ per quella vecchia – stinta mezzanotte -/ che spaventò – solo un’ora - ” (Emily Dickinson).
Cosa sta succedendo? Cosa ci sta succedendo? Qui, a Bologna: in questi giorni ispidi di vento e amari di cielo, d’autunno slabbrati. Giorni in cui è difficile incrociare lo sguardo di una donna sconosciuta, senza sentirsi, per un attimo (solo un attimo), potenziali violentatori. C’è in questa senzazione (che io provo, che altri provano nella pelle, sulla pelle) e nella “trasformazione” dello sguardo delle donne (che io avverto, che altri avvertono), il segno di qualcosa che sta cambiando profondamente le relazioni, i rapporti di genere. Qualcosa che sta spostando “equilibri”, mutando la percezione di sé e dell’altro da sé. Forse è solo diffidenza. O già paura. Comunque qualcosa a cui non siamo abituati. E a cui non possiamo abituarci. E che dobbiamo arginare, fermare, bloccare sul nascere. Con una partecipazione vigile, attenta, attiva anche emotiva alla vita collettiva. Facendo ricorso soprattutto alla ragione per capire, ascoltare, sentire le altre ragioni. E allora, perché non chiamare le donne in piazza, in una notte rosa? A raccontarsi, a svelarsi attraverso le inquietudini che le abitano. Una notte di danze, di canti, di parole al femminile. Una notte in cui gli uomini si confrontino (fino in fondo) con la differenza. Una notte dell’incontro popolata da occhi nuovi. Una notte in cui il vero Evento è ritrovarsi, riconoscersi, appartenersi.
Una notte in cui le donne si sentano di nuovo libere.
(A questa notte rosa gli uomini non dovrebbero partecipare “per caso”. Ma “per scelta”. A loro sarà richiesto “un ingresso”. Un euro da destinare alle Associazioni che sono, ogni giorno, a fianco delle donne).
Mattia Fontanella
Al prossimo incontro vorremmo scambiare materiale, come scritti e poesie, idoneo all'iniziativa. Chi ha idee ma non può partecipare può lasciare un commento a questo post!!







