Protagoniste…dall’immaginario alla realtà
Per un cambiamento verso l' autonomia e l'indipendenza dalle convenzioni culturali dominanti.
VENERDI’ 10 OTTOBRE ore 20.30 incontro su
"Identità di genere e media: le donne si riconoscono nelle rappresentazioni che imperversao?"
con la sociologa Saveria Capecchi e le donne dell'Associazione Etichette Stupide
a seguire Proiezione della mostra “MA…DONNA? Stereotipi e rappresentazioni del maschile e del femminile ”
Ad ARMONIE Via Emilia Levante 138 (bus 19 e 27)
Ciao a tutte!
Le Armonie
Protagoniste…dall’immaginario alla realtà - 10 Ottobre ad Armonie
Sexyshock presenta: dibattito pubblico sulla prostituzione
Sexyshock presenta:
"O tutte o Nessuna" ovvero di cosa parliamo quando diciamo
prostituzione?
Martedì 7 ottobre presso la Sala Enzo Biagi c/o Sala Borsa,
Piazza del Nettuno 3 - Bologna ore 21,00
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A settembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge
presentato dalla Ministra Mara Carfagna sulle misure contro
l´esercizio della prostituzione che, modificando la legge Merlin,
introduce il reato di esercizio della prostituzione in strada e "in
luogo pubblico".
Le "Misure contro la Prostituzione" messe a punto dal Ministro per le
Pari Opportunità andranno a colpire sia le donne che si prostituiscono
in strada che i loro clienti con un´ammenda da 200 a 3000 euro o
addirittura con l'arresto da cinque a quindici giorni. Ma siamo sicure
che il ddl presentato dalla Carfagna con i ministri Maroni e Alfano
sia la soluzione giusta? Noi non lo siamo.
Il mercato del sesso è un mondo complesso che chiama in causa
innumerevoli dimensioni: le politiche sull´immigrazione, la povertà,
le disuguaglianze di genere e il diritto di ogni donna a poter
scegliere come gestire la propria sessualità e il proprio corpo.
Questa serata, dunque, sarà un´occasione per raccontare il mercato del
sesso fuori dalle banalizzazioni e dai moralismi della politica e
della cattiva informazione, per offrire delle posizioni alternative
di politiche sul mercato del sesso che mettono al centro i diritti
delle persone che si prostituiscono.
Breve programma della serata:
Barbara Spinelli - Giuristi Democratici
"Dalla Merlin alla Carfagna, ovvero dalla disciplina dell'esercizio
della prostituzione alla repressione delle prostitute".
Porpora Marcasciano - MIT
"La strumentalizzazione della paura. Soggetti marginali e
marginalizzati nell'epoca della paura. Situazione e condizioni delle
persone prostitute e in particolare trans".
Sandro Bellassai - ricercatore precario di Storia contemporanea
all'Università di Bologna e Maschile Plurale
"Il lato oscuro della prostituzione, ovvero il mestiere più antico del
mondo: il cliente. Desiderio e potere maschile dai tempi della legge
Merlin a oggi".
Modera e introduce: Betty – Sexyshock
Questa iniziativa fa parte della campagna di comunicazione e
informazione: "Anche io sono una puttana", promossa da Sexyshock e
Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute.
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Comunicato Comitato Per i Diritti Civili Prostitute e MIT

Al Pride la Rete delle donne di Bologna ha sfilato con il comitato per i diritti civili delle prostitute e con le Sexyshock...
Ora il ddl Carfagna e i provvedimenti locali contro la prostituzione...
Riportiamo il comunicato del Mit e del Comitato Per i Diritti Civili delle Prostitute.
Il MIT (Movimento Identità Transessuale ) e il Comitato Per i Diritti Civili delle Prostitute disapprovano la proposta sulla prostituzione della ministra Garfagna. La proposta viene fatta da tre ministri senza nessun confronto con le associazioni alle quali è stato negato un incontro. Riteniamo che si stia facendo solo un’operazione di maquillage mentre i problemi veri non vengono affrontati ne risolti ma sicuramente aumenteranno.
La proibizione di lavorare in strada avrà conseguenze gravi e pericolose per tutte quelle persone che non sono in grado di organizzarsi in altri luoghi e al chiuso. Non è infatti possibile che ogni transessuale e/o ogni donna possa ottenere un contratto di affitto, o acquistare una casa dove esercitare.
La situazione di maggiore precarietà che si verrà a creare condizionerà fortemente il potere contrattuale delle sex workers mettendo a rischio la loro sicurezza e incolumità fisica e di conseguenza la salute di tutti i cittadini. La debolezza delle sex workers lascerà spazio al rafforzamento delle associazioni criminali che sfruttano la prostituzione, a chi lucra sul commercio sessuale e sull’indotto. Se si vuole arginare la prostituzione e non solo nasconderla, si deve cercare di eliminarne le cause, una di queste riguarda sicuramente le discriminazioni a cui vengono sottoposte le transessuali.
Se si vuole arginare la prostituzione e non solo nasconderla, si deve cercare di eliminarne le cause, una di queste riguarda sicuramente le discriminazioni a cui vengono sottoposte le transessuali.
Oggi ci sono alcune migliaia di transessuali che si prostituiscono “volontariamente” solo perché non hanno altra scelta lavorativa in quanto vengono quotidianamente esclusi e discriminati nei luoghi di lavoro se non anche RIFIUTATI esplicitamente.
Abbiamo centinaia di donne italiane adulte apparse negli ultimi tempi in strada per fronteggiare una emergenza economica familiare, donne PRECARIE, sottopagate e/o licenziate con mariti in analoghe situazioni. Madri sole costrette a fronteggiare la spesa per la crescita dei propri figli. Allora servono politiche contro la discriminazione, tutele per i lavoratori, politiche sociali di sostegno per le donne senza lavoro e per i loro figli.
Ci sono migliaia di donne straniere che hanno pagato prezzi altissimi per venire in occidente, sono ora finalmente autonome, ma stanno ancora lavorando nella prostituzione. Chi vuole cacciarle e rimandarle ai loro paesi si assume la responsabilità di RICONSEGNARE tutte queste donne ai racket internazionali per il traffico di esseri umani.
Pia Covre Comitato Diritti Civili Prostitute
Porpora Marcasciano MIT (Movimento Identità Transessuale)

Leggi questo post sulla campagna che preparano le Betty!
Per il momento aderiamo applicando la spilletta direttamente al blog. A presto notizie su come si procede!
10-12 ottobre 2008 Tre giorni contro la repressione, la normalizzazione e le nuove forme di disciplinamento dei corpi
Appuntamenti lunedì 29 settembre
Lunedi 29/09/2008
h.18.00 - Incontro pubblico sulle Linee Guida Regionali per l'applicazione della 194 organizzato dal Centro di Ricerca e Iniziativa delle donne in Via del Piombo 5 (ex convento di Santa Cristina)
h.21.30 - Assemblea ad Atlantide (Cassero di P.ta Santo Stefano) organizzata da Quelle che non ci stanno per la preparazione di un presidio in zona universitaria contro la violenza maschile sulle donne


