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Ci vediamo ad Atlantide (cassero di Porta Santo Stefano) Lunedì 19/05/2008 alle 21.00 per definire la nostra idea di assemblea nazionale!


A proposito... abbiamo fissato due giorni certi per le assemblee: il secondo giovedì del mese e il quarto martedì sempre alle 19.00!

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Carissime,

con riferimento all’azione politica lanciata dall’UDI “50E50 ovunque si decide” vi informiamo che presenteremo la proposta con una iniziativa congiunta delle UDI della nostra regione con la partecipazione di Pina Nuzzo venerdì 11 maggio ore 17 presso la nostra sede di via Castiglione 26.

Confidiamo in una forte partecipazione delle donne della rete e vi ringraziamo fin d’ora.

Cari saluti a tutte

Attività Associazione Orlando: Centro Risorse di Genere

L’Associazione Orlando ha avviato, presso il Centro di Documentazione, ricerca e iniziativa delle donne di Bologna., la costruzione di un Centro Risorse di Genere: uno spazio di iniziativa e sperimentazione volto a promuovere, in una prospettiva di genere, percorsi di empowerment e cittadinanza attiva per donne e uomini.

Il servizio comprende varie attività:

- uno Sportello sulle risorse di genere o rivolte alle donne, che eroga informazioni e accompagna l’accesso ai servizi della città di Bologna, svolge colloqui di primo orientamento, sostiene la ricerca attiva di opportunità formative e lavorative, facilita la comprensione di documenti e la compilazione di moduli;

- un Servizio informativo sulla conciliazione che eroga informazioni sulla normativa, le iniziative e le azioni finalizzate a favorire la conciliazione tra tempi di vita, lavoro e cura;

- Laboratori di formazione per l’acquisizione di competenze trasversali e di genere finalizzati ad accrescere e rafforzare il profilo professionale e le risorse personali;

- promuove la partecipazione di donne e uomini ad iniziative e attività finalizzate a diffondere l’acquisizione di una prospettiva di genere.

Per prendere un appuntamento telefonare allo 051-2195230 e chiedere di Michela Milella o Milena Picchiotti, o recarsi al Centro di Documentazione Ricerca e Iniziativa delle Donne di Bologna, presso la sede di via Oberdan 24 (piano terra), Bologna.

Per informazioni scrivere a sportello.crg@women.it.

Ulteriori informazioni sui singoli progetti sono disponibili all’interno dei siti:

www.women.it/ginger, sito del Centro Risorse di Genere gestito dall’Associazione Orlando, contiene un archivio tematico sulle risorse di genere presenti in rete, e un database dei servizi della città di Bologna rivolti alle donne utilizzabile da singole/i e operatrici/ori.

www.tempopermettendo.info, sito della “Rete regionale a sostegno della conciliazione”, gestito dal Centro Documentazione Donne di Modena, contiene un ricco database a base regionale utilizzabile da singole/i e operatrici/ori per risolvere problemi di conciliazione.

Convocazione straordinaria Rete delle Donne di Bologna

Convocazione straordinaria per discutere della campagna "50 & 50 in ogni luogo della decisione" presso la sede dell'UDI Bologna, Via Castiglione 26 alle 20.30.

Comunicato del Coordinamento Unitario Pride

Noi, lesbiche, gay, trans e bisessuali, siamo portatori e portatrici di pari
dignità civile e sociale. Di fronte all´opinione pubblica italiana
rivendichiamo che il Parlamento e il Governo, così come le forze sociali e
politiche, riconoscano e garantiscano uguale dignità e pari diritti, nel
rispetto della Dichiarazione universale dei diritti umani, della
Costituzione italiana, della Carta dei diritti fondamentali dell´Unione
europea e nel rispetto del principio della laicità dello Stato italiano e
della sua autonomia da ogni ingerenza confessionale.

Le associazioni lgbt riunite a Roma il 1 aprile 2007 per discutere i temi
politici e le modalità organizzative del Pride Nazionale di Roma del 9
giugno 2007,ritengono che questa manifestazione debba essere l´occasione per
riaffermare che:

- la laicità dello Stato è il fondamento del vivere civile, la garanzia dei
diritti di tutte e tutti, è un bene primario da difendere da ogni forma di
ingerenza confessionale.

- la pari dignità e i pari diritti per le persone lgbt rimangono centrali e
assumono il valore di paradigma del conflitto tra chi vuole uno stato laico
e chi cerca di riportare l´Italia nel Medioevo. Le nostre vite sono un fatto
dirompente perché svelano che non esiste una famiglia "naturale", ma che le
famiglie sono un fatto culturale. Con serenità e determinazione, con le
nostre modalità e tutto l´arcobaleno dei nostri colori, riaffermiamo la
necessità che il Parlamento approvi una vera legge che offra una pluralità
di istituti giuridici aperti a tutte e tutti. Allo stesso modo, i diritti
civili e sociali di tutte e tutti noi vanno garantiti attraverso una legge
antidiscriminazione che dia piena realizzazione al principio di eguaglianza
sancito dall´articolo 3 della nostra Costituzione.

- vogliamo rappresentare una richiesta diffusa di un´Italia migliore, che si
opponga a progetti politici e culturali reazionari che alimentano la
violenza sulle donne, sulle lesbiche, sui gay, sulle e sui trans e su ogni
altro soggetto non garantito. Questa campagna di odio integralista sta
contagiando tutto il paese, raggiungendo picchi di violenza anche politica
inediti, in particolare da parte di gruppi neo nazisti e neo fascisti a cui
le istituzioni non danno una risposta. Chiediamo che il Parlamento
finalmente approvi una legge che sanzioni la violenza e l´istigazione
all´odio motivata anche dall´orientamento sessuale e dall´identità di
genere, perché non è ammissibile che non vi siano strumenti per difendere
il proprio diritto alla vita e all´integrità fisica e personale.

- la lotta per le libertà individuali, l´autodeterminazione dei corpi e
delle scelte di vita, deve essere assunta da un ampio e plurale arco di
movimenti, gruppi, associazioni. In questo senso le associazioni lgbt
lavoreranno fin da subito per costruire reti e relazioni affinché il Pride
Nazionale del 9 giugno 2007, sia un grande appuntamento per tutte e tutti
coloro che hanno a cuore la libertà, la democrazia, l´antifascismo. Perché
esiste un´altra Italia!

Il coordinamento ha scelto al suo interno i tre portavoce nazionali:

1. Cristian Ballarincell. 347/8445732
2. Aurelio Mancusocell. 335/310659
3. Rossana Praitanocell. 348/7708439Circolo Mario Mieli 06/5413985

Coordinamento Unitario Pride Nazionale Roma 2007
Roma, 1 aprile 2007