2007/01/25

27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA

Il 12 Gennaio 2007 è stata inaugurata una mostra sulla prostituzione forzata nei campi di concentramento nazisti presso il Memoriale di Ravensbrueck , l’ex lager hitleriano nel nordest della Germania, non lontano da Berlino. La mostra resterà aperta fino al 30 settembre prossimo.Nell’intento degli organizzatori l’esposizione “Lavoro sessuale forzato nei campi di concentramento nazisti” intende attirare l’interesse sul fenomeno dei bordelli nei lager, rimasto spesso in ombra nella triste storia dei lager nazisti. Tra il 1942 e il 1945 in dieci campi di concentramento numerose donne recluse furono indotte con la forza alla prostituzione. La maggior parte proveniva proprio dal campo femminile di Ravensbrueck, presso Fuerstenberg (Brandeburgo, est della Germania), dove 132 mila donne furono internate tra il 1939 e il 1945. I clienti erano in massima parte reclusi tedeschi utilizzati nei lavori forzati nelle fabbriche di armamenti del Terzo Reich. Le donne impiegate nei bordelli dei lager nazisti e vittime della prostituzione forzata, che a lungo tacquero sulla loro terribile esperienza, subirono dopo la guerra gravi turbe fisiche e psichiche. E non ottennero mai alcun tipo di risarcimento.

A Bologna l'Associazione FUORICAMPO presenta "Il triangolo trasparente" una giornata dedicata alle vittime dell'olocausto, in particolare alle lesbiche morte nei campi di sterminio.

Alle 19.00 proiezione del documentario "Love Story" di Catrine Clay

Interverranno Graziella Bertozzo e Luki Massa

presso la sede di Armonie Via Emilia Levante 138

1 commento:

vincenza perilli ha detto...

Credo veramente importante che in occasione della Giornata della memoria qui nel blog della Rete si sia dato spazio ad iniziative che sollecitano una riflessione su questa questione in una prospettiva di genere. Una "rrragazza" ha postato nel mio blog la notizia - che mi era sfuggita - di questa importante mostra sulla prostituzione forzata nei campi di sterminio nazisti e il suo commento mi ha spinta a ripubblicare un mio vecchi articolo su un'altro episodio di prostituzine forzata lungamente sommerso da un vergognoso silenzio. Mi riferisco alle cosiddette "donne di conforto" costrette alla prostituzione nei bordelli militari giapponesi durante la Seconda guerra mondiale.
vi segnalo il link nel caso vi possa interessare
http://vincenzaperilli.blog.kataweb.it/vincenzaperilli/2007/01/confortanti_sil.html